Un secolo fa al Circuito del Polesine. Ad Ottobre la rievocazione.
Il Circuito del Polesine, corso il 1Giugno 1924, è una delle perle dimenticate della storia del motorismo italiano. Una corsa su strada dal sapore epico, che vide al via due giovani destinati a diventare icone: Enzo #Ferrari e Tazio #Nuvolari. Fu proprio Ferrari, ancora lontano dalla fondazione della sua scuderia leggendaria, a vincere la gara, lasciando un segno indelebile in una terra dove il rombo dei motori ancora oggi fa vibrare la memoria.
Organizzato dalla #Rhodigium Sport, per iniziativa del conte Giulio #Zillera del Verme, la gara fu pensata per coniugare velocità, coraggio e promozione del territorio. Il tracciato partiva dalla zona di Spianata, alle porte di Rovigo, e si snodava lungo un anello di circa 19,6 km, da ripetere 15 volte. Toccare paesi come Borsea, Pontecchio Polesine, Guarda Veneta, Polesella, Bosaro e Arquà Polesine, su strade di ghiaia e curve strette, richiedeva grande padronanza del mezzo e nervi d’acciaio.
Alla partenza si presentarono 6 piloti. Enzo Ferrari, al volante di un’Alfa Romeo RL-Targa Florio, impose da subito il suo ritmo. Dietro di lui, Nuvolari, su Chiribiri Monza, dava spettacolo con il suo stile aggressivo, ma dovette fare i conti con noie meccaniche. Ferrari mantenne la testa della corsa con regolarità e lucidità, chiudendo la gara a una media superiore ai 112 km/h, prestazione impressionante per l’epoca. La sua vittoria, netta e autorevole, fu uno dei primi segnali di quel talento che, pochi anni più tardi, avrebbe cambiato per sempre il mondo dell’automobile.

Un evento unico
Il Circuito del Polesine del 1924 fu un evento unico, mai ripetuto negli anni successivi. Le difficoltà logistiche ed i cambiamenti nella regolamentazione delle gare su strada ne decretarono la fine precoce. Eppure, per chi c’era, rimase l’eco di un giorno straordinario. Per il Polesine, fu il momento in cui la provincia divenne centro, anche solo per una giornata, del grande automobilismo italiano.
A distanza di un secolo, il 9 Giugno 2024, l’evento è tornato a vivere in forma di rievocazione storica, grazie all’iniziativa di #Aries Eventi. Il corteo di auto d’epoca, con partenza da Fratta Polesine e arrivo alla Tenuta Ca’ Zen, ha riportato sulle strade polesane lo spirito della corsa del 1924, tra motori ruggenti, carrozzerie d’altri tempi e tanta emozione.
Ora si guarda alla prossima tappa: il 12 Ottobre 2025 è prevista la seconda edizione della rievocazione, che promette di espandere la formula e coinvolgere ancora più appassionati. I dettagli su percorso, tappe e iscrizioni saranno resi noti a breve. Ma una cosa è certa: la storia ha rimesso in moto i suoi ingranaggi.
Perché il Polesine non ha dimenticato. E la corsa di Ferrari è appena ricominciata.
